ANTONIO LIGABUE PITTORE E SCULTORE - PRIMA MOSTRA MERCATO

ANTONIO LIGABUE PITTORE E SCULTORE - PRIMA MOSTRA MERCATO

A cura di  Augusto Agosta Tota

Presentata da  Marzio Dall'Acqua e Vittorio Sgarbi

GALLERIA BIFFI ARTE

PIACENZA, VIA CHIAPPONI 39

15 febbraio - 2 giugno 2019


Il percorso è stato lungo, all’inizio accidentato, mentre la meta si veniva sempre più spostando. Dal 2017 gli impegni ed i progetti del Centro Studi sono stati fatti propri dalla Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, che ne continua totalmente l’azione e che ha dato loro, se possibile, ancora più forza e maggior impulso, certamente maggiore autorevolezza. Tanti decenni di impegno hanno portato a far conoscere la vita e l’opera di Antonio Ligabue sul piano internazionale come artista completo di altissimo livello creativo, con uno stile personalissimo, affascinante ed attuale. Qual è dunque la novità di questa mostra piacentina? È la prima che la Fondazione concepisce osservando anche un profilo antologico, in una galleria privata, per cui, se da una parte la Fondazione in pieno svolge la sua funzione culturale estranea a qualsiasi compromesso commerciale, che ne snaturerebbe le finalità, nel contempo permette ai collezionisti, ai proprietari delle opere, agli operatori culturali, mercanti d’arte, investitori, se lo vogliono, di confrontarsi realmente con il mercato, come è specifico di una struttura privata qual è la galleria, oltre ed al di là delle indicazioni, spesso fuorvianti, dei risultati raggiunti dalle opere dell’artista in alcune aste.

AFRO DAOLIO. L'UOMO E LA TERRA

AFRO DAOLIO. L'UOMO E LA TERRA

Promossa da  Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma

A cura di  Gianfranco Ferlisi e Marzio Dall'Acqua

Selezione opere ed organizzazione di  Augusto Agosta Tota

Patrocinata da:  Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma, Provincia di Mantova, Comune di San Benedetto Po, I Borghi Più Belli d'Italia.

EX REFETTORIO MONASTICO

SAN BENEDETTO PO (MN), PIAZZA MATILDE DI CANOSSA 9

22 aprile - 24 giugno 2018

Nell’immensità del Refettorio monastico sarà possibile, per il visitatore attento, perdersi nella beltà delle nature morte, nei paesaggi incantati, nei luoghi speciali di vita quotidiana, tutti accomunati dal denominatore comune che appartiene ad un artista atipico, in grado di giocare costantemente sul crinale di un realismo irreale, ad alto contenuto metaforico e metafisico-simbolico. In sostanza, in questo spazio espositivo straordinario, gli oltre cinquant’anni di pittura di questo autore alimentano, in una sintesi felice, un dialogo costante, tra arte pittorica moderna (con connotati metafisici) ed antica, approdo obbligato del resto per questo “nostro” pittore padano vista la sua naturale ed istintiva passione per lo studio dell’Arte a tutto tondo, nelle sue disparate e molteplici forme.

MUSEO DELLA FOLLIA. DA GOYA A MARADONA

MUSEO DELLA FOLLIA. DA GOYA A MARADONA

NAPOLI, Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta

3 dicembre 2017 – 27 maggio 2018

 

Arriva a Napoli, nella ritrovata Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, la nuova attesissima edizione del “Museo della Follia. Da Goya a Maradona”.

La mostra itinerante – a cura di Vittorio Sgarbi, realizzata da Cesare Inzerillo, Giovanni Lettini, Stefano Morelli e Sara Pallavicini - si snoda in un percorso eterogeneo di oltre 200 opere tra dipinti, fotografie, sculture, oggetti e istallazioni multimediali sul tema della follia.

“Entrate, ma non cercate un percorso, l’unica via è lo smarrimento”. È questa la condizione ideale per affrontare l’intimo rapporto tra arte e follia che si snoda nel labirinto sensoriale del Museo.

ANTONIO LIGABUE. LO SPECCHIO DELL'ANIMA

ANTONIO LIGABUE. LO SPECCHIO DELL'ANIMA

Promossa da Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, Fondazione Cavallini Sgarbi, Museo Statale Centrale della Storia Contemporanea della Russia, Istituto Italiano di Cultura diretto dalla Dott.ssa Olga Strada e Centro dei Festival Cinematografici e dei Programmi Internazionali diretto dalla Dott.ssa Tatjana Shumova.

A cura di Marzio Dall'Acqua e Vittorio Sgarbi

Selezione opere ed organizzazione di Augusto Agosta Tota

Patrocinata da: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica Italiana, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Camera di Commercio Italo-Russa, Ministero della Cultura della Federazione Russa, Associazione Culturale Russia Emilia Romagna ed Ambasciata Svizzera.

MUSEO STATALE CENTRALE DELLA STORIA CONTEMPORANEA DELLA RUSSIA

MOSCA, TVERSKAYA STR., 21

25 gennaio - 11 marzo 2018

Per la prima volta in Russia, si celebra il genio di Antonio Ligabue, presentando l’opera di uno dei maggiori protagonisti dell’arte italiana del XX secolo attraverso un’ampia selezione di celebri oli e alcune delle più intense sculture. Una mostra serrata, intensa che presenta l’arte di questo genio visionario sempre in evoluzione, la sua appassionata ricerca che sapeva inventare e rinnovare usando colori violenti e comunque armonici nella loro pressante suggestione emotiva, proponendo un’iconografia insieme popolare e raffinata.

MUSEO DELLA FOLLIA - DA GOYA A BACON

a cura di Vittorio Sgarbi
MuSA-Museo di Salò
SALÒ (BS) 11 Marzo - 19 Novembre 2017


Augusto Agosta Tota, con la Fondazione Archivio Antonio Ligabue Parma – Archivio dal 1983 associata ufficialmente alla Fondazione Cavallini-Sgarbi, ha concesso le opere - dipinti e sculture - di Antonio Ligabue e patrocinato la manifestazione.

Con il pittore spagnolo Francisco Goya (1746–1828), la dimensione della follia entra nell’arte come comportamento esistenziale e opposizione al mondo, alla normalità, quasi una richiesta esplicita di riconoscimento. Fino ad allora l’artista aveva conquistato lo spazio solitario e meditativo della malinconia, come temperamento caratteriale. ma la follia era sconvolgimento romantico, urlo, ribellione e viaggio in una dimensione umana incognita. Non a caso a Salò nello spazio del museo della città di Salò, lo splendido e moderno MuSa, si è appena inaugurata una ulteriore tappa del “Museo della Follia” a cura di Vittorio Sgarbi, che apre proprio Goya per arrivare, con opere straordinarie al pittore irlandese Francis Bacon (1909–1992). La mostra aperta l’11 marzo chiuderà il 19 novembre 2017.

FIUME - A VENTI ANNI DALLA SCOMPARSA

FIUME - A VENTI ANNI DALLA SCOMPARSA

Mostra promossa da Provincia di Mantova e Fondazione Archivio Antonio Ligabue Parma

A cura di Marzio Dall’Acqua, Renzo Margonari, Vittorio Sgarbi

Organizzata da Augusto Agosta Tota

MANTOVA, CASA DEL MANTEGNA

Via Acerbi, 47

23 ottobre 2017 – 18 febbraio 2018

 

L’esposizione delle opere – oltre 110 tra dipinti, disegni e sculture – segue un criterio cronologico e tematico il più possibile rappresentativo della vasta e varia produzione di Salvatore Fiume, a partire da un gruppo “storico” di disegni degli anni ‘40, che accesero l’entusiasmo di Raffaele Carrieri e Alberto Savinio, affiancandoli a disegni degli anni ’60 sul tema delle Lotte fra tori, dei Centauri, degli Antropotauri e della Ninfa e fauno. 

CARLO BARUFFALDI - TRA FANTASIA ED ESOTISMO

 CARLO BARUFFALDI - TRA FANTASIA ED ESOTISMO

Mostra promossa da Provincia di Mantova e Fondazione Archivio Antonio Ligabue Parma

A cura di Marzio Dall'Acqua, Renzo Margonari, Vittorio Sgarbi in collaborazione con Marco Scansani

Organizzata da Augusto Agosta Tota

MANTOVA, CASA DEL MANTEGNA

Via Acerbi, 47

19 ottobre 2017 – 18 febbraio 2018

 

Nato a Correggioverde (MN), fin da bambino Carlo Baruffaldi ha dimostrato la necessità profonda di esprimersi attraverso le immagini; talento che, anche grazie  la frequentazione di accademie, ha potuto affinare nel tempo.  L’artista costruisce il dipinto all’interno di una visione interiore, questa immaginazione viene dunque riprodotta sulla tela attraverso la memoria visiva, che non è quella fotografica, ma facoltà altra.