ANTONIO LIGABUE ALLA CONQUISTA DELL’ASIA

 
 

La Fondazione Archivio Antonio Ligabue partecipa con la concessione
di due opere, i capolavori Re della foresta, il più grande quadro dipinto da
Ligabue (cm 190x251) e Tigre assalita da serpente, cm 66x80, alla mostra
SerpentiForm realizzata da Bulgari e curata da Lucia Boscaini, Heritage
curator della Maison.
In queste opere, leone e tigre diventano prede in seguito all’attacco di un
serpente, tema trattato sovente dall’artista, metafora del vivere umano e
dell’instabilità del destino.

Obiettivo dell’esposizione è quello di illustrare come il suggestivo moti-
vo del serpente abbia ispirato non solo Bulgari ma anche molti protago-
nisti di spicco dell’arte contemporanea, della moda, del design e della fo-
tografia. Non è casuale che la Maison abbia scelto nell’universo artistico

intercontinentale, Antonio Ligabue quale degno rappresentante, assieme
ad artisti come Joan Miró, Marc Chagall, Alexander Calder, Keith Haring,
Depero, Balla, gli unici italiani oltre a Ligabue.

La mostra si terrà in due sedi asiatiche: il primo appuntamento è a Singa-
pore presso il prestigioso ArtScience Museum dal 19 agosto al 15 ottobre

2017. Altra tappa è in programma dal 25 novembre al 23 dicembre 2017
presso il Mori Art Center di Tokyo. Entrambe le mostre saranno corredate
da un prestigioso catalogo completo delle opere esposte.

Emerge il fatto che l’attività di studio e promozione, svolta in quasi qua-
rant’anni dal Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma, oggi

Fondazione Archivio Ligabue, abbia il merito di aver divulgato l’arte ge-
niale dell’artista a livello intercontinentale. Oggi, con questo riconosci-
mento, ne sta orgogliosamente cogliendo i frutti.