FIUME A VENTI ANNI DALLA SCOMPARSA

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A cura di Marzio Dall’Acqua, Renzo Margonari, Vittorio Sgarbi

Organizzata da Augusto Agosta Tota

MANTOVA, CASA DEL MANTEGNA

Via Acerbi, 47

20 ottobre 2017 – 18 febbraio 2018

 

L’esposizione delle opere – oltre 110 tra dipinti, disegni e sculture – segue un criterio cronologico e tematico il più possibile rappresentativo della vasta e varia produzione di Salvatore Fiume, a partire da un gruppo “storico” di disegni degli anni ‘40, che accesero l’entusiasmo di Raffaele Carrieri e Alberto Savinio, affiancandoli a disegni degli anni ’60 sul tema delle Lotte fra tori, dei Centauri, degli Antropotauri e della Ninfa e fauno. 

Contestualmente, nove tavole eseguite da Fiume nei primi anni ‘50 per il romanzo Bernadette, dello scrittore austriaco Franz Werfel, e trenta tavole del 1959 per il romanzo storico “Quo Vadis?”, del premio Nobel polacco Henryk Sienkiewicz, testimoniano la profondità e l’ampiezza della preparazione classica acquisita da Salvatore Fiume in un incessante esercizio del disegno iniziato già all’età di otto anni.

Una singolare parentesi, nella carriera di Salvatore Fiume, è costituita da quella che ormai molti conoscono come L’avventura Queyo, qui documentata da due oli originali e da un pannello informativo.

Un tema fondamentale nella produzione di Salvatore Fiume, secondo forse soltanto a quello delle Isole di statue, è il tema della figura femminile - spesso presente anche ultimi anni ’50 intitolati Donna e toro, alla Ragazza sdraiata del 1968 e alle figure balinesi degli anni ’70 fino ai dipinti degli anni ’80 e ’90. 

Nella grande sala, con cui si conclude l’esposizione, figurano cinque grandi dipinti, quattro dei quali fanno parte del Ciclo delle Ipotesi, che ne annovera diciotto. In essi, sullo sfondo di immagini tipiche dell’opera di Fiume, come le Isole di statue, o accanto ad alcune sue figure femminili, compaiono elementi tratti da capolavori di pittori moderni come Picasso e de Chirico intrecciati ad elementi pittorici di maestri antichi, come Botticelli, Tintoretto, Raffaello, Rembrandt, Rubens e Velázquez. 

Completa la mostra di Mantova, accanto alle Ipotesi, una Isola di statue di grandi dimensioni, sintesi compositiva e pittorica di gran parte dell’arte di Salvatore Fiume.

 

ORARI 10,00 alle 19,30, tranne lunedì se non festivo.

(La cassa chiude un’ora prima).

 

INGRESSO A MOSTRE FIUME E BARUFFALDI

Biglietto intero 8,00 .

Ridotto 6,00 da 6 a 10 anni, over 65 e gruppi di almeno 10 persone.

Ridotto 3,00 per scolaresche.

Gratuito bambini fino a 5 anni.

 

INFO

Casa del Mantegna Tel. 0376 360.506 - www.casadelmantegna.it

Info Point Tel. 0376 432.432 - www.turismo.mantova.it

Fondazione Archivio Antonio Ligabue Parma

Tel. 0521 242.703 - www.fondazionearchivioligabue.it